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1996 · 2026l'arredabene30'

2026-02-10 · Cristina

Come scegliere il piano della cucina

Il piano è la superficie che userai ogni giorno e quella che si rovina per prima. Nella pratica la scelta si riduce a cinque materiali: gres, quarzo, acciaio, marmo e laminato. Ognuno ha un difetto vero, e conoscerlo prima evita rimpianti.

Come scegliere il piano della cucina

Gres porcellanato

È il più equilibrato: resiste al calore, ai graffi e alle macchie, si pulisce con un panno umido. Il limite sono gli spigoli, che con un colpo secco possono scheggiarsi. Spessori tipici 12 e 20 mm; con il bordo a 45 gradi si ottiene l'effetto monolitico.

Quarzo composito

Uniforme, disponibile in decine di tinte, molto resistente alle macchie. Non ama il calore diretto: la pentola bollente va appoggiata su un sottopentola, sempre. È la scelta più tranquilla per chi vuole tinte piatte perfette.

Acciaio inox

Igienico e indistruttibile, ma si micro-graffia: dopo un anno ha una patina che a qualcuno piace e a qualcuno no. Chi cucina molto, in genere, lo rifarebbe.

Marmo

Bellissimo e vivo, ma poroso: limone, vino e olio lasciano segno se non si interviene subito. Con un trattamento idro-oleorepellente annuale è gestibile, se accetti che invecchi.

Laminato

La soluzione economica sensata: oggi con bordo a incastro e finiture opache è credibile. Teme il calore e l'acqua ferma sui bordi vicino al lavello.

Come decidiamo in showroom

Ti mettiamo davanti i campioni con la luce del giorno, ci versiamo sopra acqua e caffè e ti diciamo cosa succede. In dieci minuti la scelta si restringe a due.